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Ricerche / NATALE 2009, LA RIVINCITA DEI GIOCHI IN SCATOLA Milano, Natale 2009 – Dai superclassici come Trivial Pursuit e Monopoly ai nuovissimi Forza 4X4, Memory e Cluedo Harry Potter: quest’anno più che mai sotto l’albero spopolano i giochi in scatola. Da sempre considerati simbolo delle feste come il panettone, i cosiddetti “board game” non sembrano soffrire la concorrenza sempre più agguerrita da parte dei videogiochi, né risentire della crisi. Anzi, economici e intergenerazionali, perfetti come last minute e presenti in ogni letterina a Babbo Natale, non stancano mai e durano una vita: per gli italiani sono il regalo ideale per figli e nipotini come per amici e fidanzati. E infatti, i giochi in scatola hanno registrato nel corso del 2009 un incremento nelle vendite (complice l’esordio del nuovo Monopoly), e sicuramente saranno protagonisti anche sotto l’albero. I motivi? Sono apprezzati pressoché da tutti, tanto che oltre 7 italiani su 10 continuano ad acquistarne almeno uno all’anno. Un trend che Osservatorio Metropolis ha fotografato analizzando i dati di mercato, dai quali emerge che non solo il settore non sembra risentire della crisi, ma è anzi in costante crescita. Intergenerazionali, amatissimi da grandi e piccini, da maschi e femmine, gli acquirenti dei giochi da tavolo sono soprattutto giovani adulti, di età compresa tra i 25 e i 44 anni, in particolare le donne, che acquistano non soltanto per i figli (61%) ma anche per se stessi (7 su 10). "I giochi in scatola non sembrano affatto risentire della crisi – spiega Cinzia Gerasi, Marketing Manager di Hasbro Italy, leader mondiale del giochi da tavolo –. Il segreto del loro successo? Le caratteristiche di socialità e divertimento che li distingue da qualsiasi altro giocattolo: ogni volta offrono un’esperienza sempre nuova, da vivere con gli amici, col partner, con la famiglia o con i figli. Da sempre Hasbro è leader del mercato, non solo per quanto concerne le vendite, ma soprattutto per quanto riguarda l’innovazione e la capacità di generare ogni anno prodotti nuovi ad alto impatto emotivo capaci di appassionare grandi e piccini". "Nonostante la difficile contingenza economica il segmento di questi giochi ha performato particolarmente bene – spiega Giochi&Giocattoli, una delle più importanti riviste di settore –. I giochi in scatola abbinano alla giocabilità un ottimo rapporto qualità-prezzo, capace di convincere anche i consumatori più esigenti che, nonostante la reticenza all’acquisto causata dalla crisi, hanno premiato un mercato che in continua espansione". I giochi in scatola piacciono perché aiutano a stare insieme in allegria: infatti ben il 36% degli acquirenti li sceglie perché sono giochi da fare in compagnia, in gruppo. Soprattutto in tempo di crisi, è importante anche il fatto che i game sono economici (25%), e non risentendo delle mode non invecchiano mai, e quindi sono un regalo duraturo (18%).I giochi in scatola piacciono anche perché sono un dono di sicuro gradimento (12%), capace di mettere d’accordo grandi e piccini, che possono giocare insieme (9%). |
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